Agroecology, Alto Adige e progetti Ue per un'agricoltura sostenibile

28/03/2025, 08:30

I cinque progetti del partenariato europeo Agroecology sono realizzati mettendo al centro della ricerca transdisciplinare: agricoltura biologica e riprogettazione dei sistemi agricoli.

Uno dei progetti che sarà realizzato con l'aiuto del partenariato europeo Agroecology è TEDY, che mira a rafforzare la sostenibilità e la resilienza del settore lattiero-caseario. (Foto: USP/Manuela Tessaro)
Uno dei progetti che sarà realizzato con l'aiuto del partenariato europeo Agroecology è TEDY, che mira a rafforzare la sostenibilità e la resilienza del settore lattiero-caseario. (Foto: USP/Manuela Tessaro)

BOLZANO (USP). Promuovere la transizione verso un'agricoltura biologica e ripensare i sistemi agricoli europei in un'ottica di sostenibilità. Questi gli obiettivi dei 19 progetti del primo bando di partenariato di ricerca Ue sull'agroecologia. Partecipano 35 agenzie di 22 paesi, sono stati stanziati 37 milioni di euro per i progetti e sono coinvolti 188 partner di ricerca. Gli istituti di ricerca altoatesini (il Centro di sperimentazione Laimburg e la Libera Università di Bolzano) prendono parte a cinque progetti, mentre la Provincia è attiva in qualità di ente di finanziamento.

“Attraverso la cooperazione internazionale è possibile trovare soluzioni che hanno un impatto positivo a livello locale”, afferma l'assessore provinciale alla Innovazione e ricerca, Philipp Achammer. I partenariati di ricerca Ue sono legati a una procedura standardizzata e affidabile che integra l'Alto Adige in una rete di ricerca europea. Anche per l’assessora provinciale all'Europa, Magdalena Amhof, i partenariati di ricerca Ue sono un ottimo esempio di come si possa vivere la cooperazione europea: “Le sfide sono spesso le stesse. E nei partenariati è possibile sfruttare appieno il potenziale per affrontarle insieme e sviluppare soluzioni sostenibili”.

Per presentare i partenariati di ricerca Ue, il 21 maggio, dalle ore 14 si terrà un evento informativo nel cortile interno di Palazzo Widmann a Bolzano. Saranno presentati i tre partenariati Biodiversa+, Agroecology e FutureFoodS, ai quali partecipa la Provincia di Bolzano, e diversi progetti finanziati dagli istituti di ricerca. L'evento è aperto a tutti gli interessati. Una panoramica dei progetti Agroecology è disponibile all'indirizzo https://www.agroecologypartnership.eu/funded-projects, mentre le informazioni sui progetti con la partecipazione dell'Alto Adige sono elencate nel riquadro sottostante.

Ulteriori informazioni

Agroecology, Alto Adige e agricoltura sostenibile

In relazione al primo bando di Agroecology “Fostering agroecology at farm and landscape levels” sono stati ammessi all'inizio del 2025 cinque progetti AGRO4CAST, ALLFactS, CoolFarmLab, EcoFabuLands e TEDY.

AGRO4CAST di cui il Centro di sperimentazione Laimburg è partner, lavorerà per un futuro sostenibile per la melicoltura, integrando agroecologia e innovazione. Metterà a disposizione tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale (IA), e un sistema di valutazione per misurare la transizione verso pratiche agricole più sostenibili. Concepito insieme ad agricoltori, ricercatori e ricercatrici e altri attori locali, il sistema sarà utilizzabile anche per migliorare le pratiche vinicole e di coltivazione di ulivi e alberi da frutto in generale. Uniranno gli sforzi per questo progetto centri di ricerca e università di Germania, Spagna, Danimarca e Italia.

ALLFactS di cui la Libera Università di Bolzano è partner di un consorzio che vede la partecipazione di enti di ricerca, living labs, enti pubblici e università di Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Romania, Paesi Bassi, Germania che lavoreranno per studiare l’applicazione dei principi dell’agroecologia a livello paesaggistico in 11 laboratori viventi (Living Labs), tra cui uno Alto Adige: qui si coinvolgeranno diverse aziende agricole locali, inclusi frutteti di mele e vigneti, insieme a varie organizzazioni del mondo imprenditoriale, della società, della amministrazione pubblica e della ricerca: saranno un laboratorio vivente per implementare approcci sostenibili volti a migliorare la salute del suolo.

CoolFarmLab di cui la Libera Università di Bolzano è partner insieme a diversi altri enti italiani, spagnoli, francesi, turchi, lituani e belgi, ha l’ambizione di aiutare a sviluppare strumenti pratici utili agli agricoltori, combinando tradizione e innovazione, al fine di migliorare la salute del suolo, diversificare le colture, ridurre l'uso di prodotti chimici e costruire così sistemi agricoli più resilienti. Gli agricoltori, i ricercatori e altri attori interessati lavoreranno insieme e sperimenteranno soluzioni pratiche e condivideranno conoscenze per promuovere pratiche agricole sostenibili.

EcoFabuLands è un progetto che intende sviluppare soluzioni innovative di agricoltura ecologica per creare paesaggi biodiversi, sostenibili e produttivi in tutta Europa, coinvolgendo partner da Germania, Italia, Ungheria, Cipro e Irlanda. In Alto Adige, la Libera Universita di Bolzano condurrà un’indagine dettagliata sulle piante medicinali tradizionali, ancora utilizzate o utilizzate in passato e lavorerà per identificare quelle piante che possono favorire l’economia locale e regionale (ad esempio per prodotti rilevanti per la salute umana, come antiossidanti), così come le migliori pratiche agricole, d’uso e di lavorazione Lo farà assieme a imprese agricole locali, le associazioni degli agricoltori e gli enti preposti alle politiche in questo settore , anche allo scopo di scambiare conoscenze di promuovere l’educazione per lo sviluppo sostenibile.

TEDY un progetto in cui la Libera Università di Bolzano coordina un ampio team di enti da Germania, Romania, Spagna, Portogallo, Belgio, Slovacchia, Finlandia, Turchia, Lituania, Irlanda, Belgio e che ha l’obiettivo di promuovere la sostenibilità e la resilienza nel settore lattiero-caseario. Riconoscendo il significativo impatto del settore sulle risorse naturali, sulle emissioni di gas serra e sui sistemi socioeconomici, TEDY si propone di affrontare sfide chiave come la dipendenza da risorse esterne, i cambiamenti climatici e le preoccupazioni ambientali. Attraverso l'uso di Laboratori Viventi per gli Agroecosistemi (Agroecosystem Living Labs - ALL) in 12 paesi europei e con un focus sull’Alto Adige, TEDY consentirà esperimenti reali, raccolta di dati e il coinvolgimento diretto degli agricoltori per identificare e implementare le migliori pratiche.

ck/an