Einaudi e imprese insieme per formare i carrozzieri del futuro
Presentato il nuovo apprendistato a blocchi. Tecnologie avanzate, sicurezza e intelligenza artificiale al centro della formazione professionale.
BOLZANO (USP). La Scuola professionale provinciale per l’Artigianato e l’Industria “Luigi Einaudi” di Bolzano ha ospitato un incontro dedicato al futuro della formazione nel settore automotive. All’iniziativa, organizzata con Axalta Axcess Italy, hanno partecipato aziende, associazioni di categoria, docenti e studenti. Durante l’evento è stato presentato il nuovo modello di apprendistato a blocchi. Il percorso prevede quattro giorni di scuola ogni cinque settimane di lavoro in azienda, ai quali si aggiungono 80 ore di laboratorio specialistico. Accanto alle competenze tecniche trovano spazio le lingue, l’informatica e le competenze trasversali.
“Il nuovo modello rafforza il legame tra formazione professionale e imprese. Offrire ai giovani competenze aggiornate significa accompagnarli verso un’occupazione qualificata e sostenere l’innovazione del sistema produttivo altoatesino”, sottolinea il vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione e Formazione italiana, Marco Galateo.
Il confronto con Axalta, Spanesi e 3M ha mostrato come il lavoro del carrozziere stia cambiando. Alla preparazione artigianale si affiancano oggi la diagnostica elettronica, la calibrazione dei sistemi ADAS, la sicurezza sul lavoro e l’efficienza energetica. Axalta Academy offre inoltre formazione online e verifiche pratiche rivolte agli operatori del settore.
“L’apprendistato permette di integrare esperienza sul campo e preparazione scolastica. La collaborazione con le aziende aiuta la scuola a interpretare i cambiamenti del lavoro e a costruire percorsi coerenti con le nuove professionalità”, afferma il direttore della Formazione Professionale Giuseppe Delpero. A cui fa eco il direttore della scuola, Franco Ramaroli: “Siamo orgogliosi di costruire questo ponte costante tra la scuola e il mondo del lavoro. Lavorare in sinergia con le aziende leader ci permette di offrire ai ragazzi una preparazione solida e moderna, capace di valorizzare i nuovi talenti e garantire un ricambio generazionale all'altezza delle sfide del settore”.
Un approfondimento è stato dedicato anche all’intelligenza artificiale, utilizzata per ottimizzare i flussi di lavoro, stimare i danni e analizzare i dati dell’officina. Al termine dell’incontro i partecipanti hanno visitato i laboratori della scuola, dotati anche di un sistema elettronico di misurazione tridimensionale per il controllo delle riparazioni.
tl