Frana sul torrente Seres: situazione stabilizzata

18/06/2024, 08:35

La situazione a Campill è sotto controllo, dopo la frana che ha investito ieri il torrente Seres. Operai al lavoro tutta la notte: 146, al momento, le persone evacuate dalle loro abitazioni.

L'elicottero in partenza per il volo di ricognizione sopra la zona di Campill, investita ieri da una frana fangosa che ha invaso il torrente Seres: Nella foto (primo a destra) il presidente e assessore alla Protezione Civile Arno Kompatscher e il direttore dell'Agenzia di Protezione Civile Klaus Unterweger. (Foto: LPA/Maja Clara)
L'elicottero in partenza per il volo di ricognizione sopra la zona di Campill, investita ieri da una frana fangosa che ha invaso il torrente Seres: Nella foto (primo a destra) il presidente e assessore alla Protezione Civile Arno Kompatscher e il direttore dell'Agenzia di Protezione Civile Klaus Unterweger. (Foto: LPA/Maja Clara)

Le piogge persistenti degli ultimi giorni hanno provocato ieri (17 giugno) una frana, riversatasi nel torrente Seres a Campill, nel Comune di San Martino in Badia. I vigili del fuoco volontari, gli operai dell'Ufficio Sistemazione bacini Montani, le autorità forestali e i geologi provinciali hanno immediatamente iniziato i lavori di messa in sicurezza e di sgombero nella zona. Lungo una strada forestale che conduce al paese, l'Ufficio Sistemazione bacini montani ha costruito un argine di deviazione per mantenere il materiale nel flusso principale (leggi il comunicato dell'Ufficio stampa). Si stima che la frana abbia investito un'area di circa quattro ettari.

"Gli operai, guidati dal caposquadra Tobias Obwegs, hanno lavorato anche la scorsa notte con l'ausilio di 10 escavatori, utilizzati per rimuovere il materiale fangoso", ha detto Sandro Gius, direttore dell'Ufficio Sistemazione bacini montani Est. La situazione è stata stabilizzata. Nel corso di una riunione tenutasi questa mattina è stato deciso di effettuare un volo di ricognizione alle ore 11.00, al quale prenderà parte anche il presidente della Provincia e assessore alla Protezione civile Arno Kompatscher, per monitorare ulteriormente il quadro della situazione.

Alle 12.00 è prevista una riunione di coordinamento per valutare se l'evacuazione potrà essere revocata, dopo che ieri sera 146 abitanti della zona hanno dovuto lasciare, a scopo precauzionale, le loro abitazioni (sono 56 quelle coinvolte) minacciate dallo smottamento.

mac/tl