GovNET: la nuova autostrada dei dati per la PA altoatesina

23/09/2026, 13:10

L’Agenzia per l'Alto Adige Digitale (AgAAD) investe nella realizzazione di un’infrastruttura di rete all’avanguardia. Uffici pubblici, scuole e strutture sanitarie vi avranno accesso in modo graduale.

È stata realizzata la rete in fibra ottica provinciale “GovNET” e sono stati collegati i primi edifici pubblici nel centro di Bolzano. Entro il 2028 seguiranno gradualmente altre 600 sedi della Pubblica amministrazione, tra cui uffici provinciali, scuole e strutture comunali. (Fonte: USP/AgAAD/IAA)
È stata realizzata la rete in fibra ottica provinciale “GovNET” e sono stati collegati i primi edifici pubblici nel centro di Bolzano. Entro il 2028 seguiranno gradualmente altre 600 sedi della Pubblica amministrazione, tra cui uffici provinciali, scuole e strutture comunali. (Fonte: USP/AgAAD/IAA)

BOLZANO (USP). All’avanguardia, sicura ed esclusivamente riservata alla Pubblica amministrazione: queste sono le caratteristiche della nuova rete in fibra ottica che nei prossimi anni l’Agenzia per l'Alto Adige Digitale (AgAAD) implementerà in tutto il territorio provinciale. Le linee principali sono ora disponibili; gli uffici nel centro di Bolzano sono già stati collegati. Entro il 2028, circa 600 ulteriori edifici pubblici saranno collegati alla nuova infrastruttura (denominata GovNET). Ne beneficeranno, oltre agli edifici provinciali, anche le scuole e le amministrazioni comunali di tutta la provincia.

"Con la realizzazione della rete amministrativa unitaria creiamo i presupposti affinché gli enti pubblici di tutto l’Alto Adige possano operare sulla stessa infrastruttura digitale. Ciò genera sinergie, aumenta la sicurezza, semplifica la gestione dei sistemi e consente un impiego più efficiente dei fondi pubblici", sottolinea Josef T. Hofer, direttore dell’Agenzia per l'Alto Adige Digitale.

La necessità di rinnovare e uniformare la rete dati si era già manifestata da tempo. "A ciò si sono aggiunte le crescenti esigenze a cui la rete deve rispondere", spiega Peter Ratschiller, responsabile del Competence Center presso l’AgAAD. In futuro dovrà essere possibile fornire in modo affidabile servizi digitali quali Wi-Fi, applicazioni cloud, telefoni VoIP, videoconferenze o, in futuro, anche servizi di intelligenza artificiale. Anche il numero di utenti, di dispositivi terminali e di dati trasmessi aumenta di anno in anno.

Attualmente collegate 17 sedi a Bolzano

"L’ottima espansione della rete a banda larga in tutto il territorio provinciale, fornita prevalentemente dalla società Infranet, costituisce la base per la nuova rete pubblica. Questa si avvale di circa 1.500 chilometri di linee principali che collegano l’intero territorio provinciale", spiega Ratschiller. A ciò si aggiungono i collegamenti dei singoli utenti finali, ovvero gli uffici pubblici, le apparecchiature per questi punti terminali e circa 60 POP (nodi) necessari per l’intera provincia. Per il finanziamento di questa infrastruttura di base erano disponibili nove milioni di euro, che comprendono anche il collegamento già effettuato di tutti gli uffici provinciali nel centro di Bolzano. Qui sono state integrate 17 sedi strategiche con circa 2.800 utenti.

"Oltre a prestazioni più elevate, con la nuova infrastruttura di rete otteniamo anche miglioramenti significativi in termini di affidabilità operativa, che riguarderanno solo singoli utenti e non più intere aree", aggiunge Ratschiller. L’utilizzo riservato esclusivamente al settore pubblico aumenta inoltre la sicurezza. Viene inoltre reso possibile un collegamento ad alta disponibilità tra i data center di Bolzano e Brunico.

Altri 600 edifici pubblici dovrebbero beneficiare di “GovNET”

Per gli anni 2026 e 2027 è prevista la migrazione di circa 600 ulteriori sedi pubbliche, tra cui edifici provinciali, scuole e Comuni. A tal fine sono previsti investimenti pari a circa 1,4 milioni di euro. A partire dal 2028, con un investimento annuo di 1,5 milioni di euro, si prevede di collegare alla rete fino a 400 ulteriori sedi. La priorità verrà stabilita in base alle esigenze, ai benefici e alla fattibilità tecnica.

A lungo termine, la rete è destinata a diventare l’autostrada digitale dell’Alto Adige e a consentire l’accesso ai servizi centrali dei data center e del cloud per l’intera Pubblica amministrazione. "I servizi digitali, infatti, possono funzionare in modo affidabile solo se l’infrastruttura sottostante è efficiente e resiliente. Con gli investimenti effettuati finora creiamo le basi affinché la Pubblica amministrazione possa continuare a operare in modo efficiente, sicuro e vicino ai cittadini anche in futuro", sottolinea Hofer.

pir/gm

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