L2: 23 docenti di tedesco completano il percorso abilitante
Consegnati al TreviLab di Bolzano gli attestati ai partecipanti e alle partecipanti al primo percorso triennale realizzato dalla Provincia in collaborazione con la Libera Università di Bolzano.
BOLZANO. Si è concluso con la consegna degli attestati il primo percorso abilitante per l’insegnamento del tedesco seconda lingua (L2) nella scuola primaria in lingua italiana, avviato nell’anno scolastico 2023/2024 dalla Direzione Istruzione e Formazione italiana della Provincia autonoma di Bolzano, in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano. I 23 docenti che hanno completato il percorso e superato il colloquio abilitante sono stati celebrati in occasione di una cerimonia tenutasi il 21 settembre al TreviLab di Bolzano.
Il percorso, pensato per consentire ai docenti e alle docenti di formarsi parallelamente all’attività lavorativa, ha previsto complessivamente 1.500 ore di formazione nell’arco di tre anni, con attività dedicate agli aspetti pedagogici, linguistici, didattici e metodologici dell’insegnamento del tedesco L2. L’abilitazione, come noto, consente ai docenti di insegnare tedesco nelle scuole primarie in lingua italiana della provincia. "Celebriamo un risultato importante soprattutto per i 23 docenti che hanno scelto di investire tempo, energie e professionalità nella propria formazione", sottolinea il vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione italiana Marco Galateo. "Avere insegnanti qualificati significa rafforzare concretamente il plurilinguismo e offrire agli alunni maggiori opportunità per il loro futuro”.
“È molto importante mettere in relazione formazione universitaria e realtà scolastica – afferma il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta – i 23 docenti hanno affrontato un impegno significativo continuando contemporaneamente a lavorare nelle scuole: Il loro traguardo è un valore aggiunto per tutta la scuola italiana e conferma la validità di una formazione costruita a stretto contatto con il territorio”.
A coordinare il percorso per la Libera Università di Bolzano è stata Renata Zanin Scaratti, della Facoltà di Scienze della Formazione. “È stato un significativo percorso di crescita professionale e personale. La formazione in servizio acquista valore quando permette ai docenti di mettere immediatamente in dialogo ciò che apprendono con la propria esperienza quotidiana in classe”, rimarca Zanin Scaratti.
tl