Musei provinciali: approvato il piano di gestione finanziaria
La Giunta provinciale approva uno stanziamento finanziario pari a 7,2 milioni di euro per la copertura delle spese correnti.
BOLZANO (USP). L’Azienda “Musei provinciali” è un ente ausiliario della Provincia, che raggruppa dieci musei provinciali e il Centro di Storia regionale. Dal punto di vista patrimoniale e contabile, l’ente è autonomo; tuttavia, la Provincia garantisce la copertura delle spese correnti attraverso contributi annuali. Per questo motivo, l’assessore provinciale ai Musei, Philipp Achammer, ha presentato nel corso dell'ultima seduta dell'esecutivo, una delibera con cui vengono stanziati fondi per un importo di 7,2 milioni di euro a favore dell’ente. “I musei invitano a confrontarsi con la propria storia e, al contempo, a riflettere su ciò che possiamo trarne per il nostro presente e il nostro futuro. Con il sostegno finanziario all’Azienda Musei provinciali garantiamo che l’attività didattica e di ricerca museale possa essere svolta in modo pianificabile e indipendente", afferma l’assessore Achammer.
Di questi fondi, 6,9 milioni di euro sono destinati direttamente alla copertura delle spese correnti dell’ente. 324.000 euro sono riservati ai progetti HISTONA e "Species-Monitoring". Il programma annuale dei musei riflette la varietà del panorama museale altoatesino. Al Museo provinciale miniere di Ridanna/Monteneve è in corso una mostra speciale dal titolo "Anime delle montagne": al centro dell’esposizione vi sono fotografie di paesaggi e persone della Val Ridanna e dello Schneeberg, immortalate dall’artista fotografico Luca Berti.
Il Museo Provinciale degli Usi e Costumi a Teodone, invece, è attualmente dedicato al tema "Disco di paese 1967–1997. Ritorno al periodo d’oro delle discoteche altoatesine". Nel forte di Fortezza sono attualmente in corso i lavori preparatori per la nuova mostra permanente dedicata alla storia recente e contemporanea dell’Alto Adige: si prevede che quest’area sarà accessibile al pubblico a partire dall’autunno 2027. Oltre all’attività espositiva, anche la ricerca rappresenta un importante ambito di attività dei Musei provinciali altoatesini: il Museo di Scienze Naturali si dedica, tra l’altro, al monitoraggio della biodiversità e delle specie protette; il Touriseum si occupa dell’opera dei fratelli architetti Ludwig, che hanno realizzato in Alto Adige diversi edifici di grande rilievo; il Museo Ladin partecipa a un progetto di ricerca scientifica sugli "abitanti della Val Badia, ieri e oggi".
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