"Noi e le storie 2026: indagare il passato, capire il presente"

18/09/2026, 12:50

Presentato al Centro Trevi il ciclo di conferenze „Noi e le storie 2026. Indagare il passato, capire il presente”. Una rete tra Biblioteca provinciale italiana Claudia Augusta e Università di Trento.

Il giusto valore alla storia. La presentazione della serie di eventi in programma al Trevi. Nella foto (da destra) il direttore di Dipartimento Gabriele Giovannetti Melchiorri, lo storico Giuseppe Albertoni, la direttrice della Biblioteca Provinciale Claudia Augusta Valeria Trevisan e lo storico Andrea Bonoldi. (Foto: USP)
Il giusto valore alla storia. La presentazione della serie di eventi in programma al Trevi. Nella foto (da destra) il direttore di Dipartimento Gabriele Giovannetti Melchiorri, lo storico Giuseppe Albertoni, la direttrice della Biblioteca Provinciale Claudia Augusta Valeria Trevisan e lo storico Andrea Bonoldi. (Foto: USP)

BOLZANO (USP). Il titolo di questo ciclo contiene una verità particolarmente importante: per comprendere il presente bisogna conoscere il passato. Grazie alla serie di cinque incontri ideati e organizzati dalla Biblioteca provinciale "Claudia Augusta" di Bolzano, con il patrocinio dell'Università di Trento, la storia incontra i cittadini.
La serie di eventi, organizzata dal Comitato scientifico della Biblioteca Claudia Augusta, è stata presentata il 18 settembre al Trevilab di Bolzano. Oltre ai membri del Comitato, era presente anche Direttore del Dipartimento Cultura italiana e Sviluppo economico Gabriele Giovannetti Melchiorri, che nel suo intervento, oltre ad aver portato i saluti del vicepresidente e assessore alla Cultura Marco Galateo, ha rimarcato come la storia non sia soltanto ciò che si può trovare nei libri o negli archivi. "La storia è la memoria di una comunità, il percorso attraverso il quale quella stessa comunità è diventata ciò che è oggi con le sue identità, le sue lingue, le sue tradizioni, le sue trasformazioni, ma anche con le sue difficoltà, i suoi conflitti e le sue capacità di costruire convivenza” ha rimarcato Giovannetti Melchiorri ricordando altresì l’importanza della Biblioteca provinciale Claudia Augusta nel panorama culturale altoatesino.

Nei cinque incontri previsti verranno affrontati i risultati di alcune recenti ricerche dell’Università di Trento. I temi affrontati si distribuiscono su di un ampio arco cronologico e toccano aspetti diversi delle società del passato, offrendo anche spunti di lettura per alcune questioni cruciali della nostra contemporaneità: il rapporto con la diversità, le dinamiche geopolitiche ed economiche connesse ai conflitti, le strutture materiali e immateriali della mobilità, i modi in cui la comunicazione può definire – e distorcere – la realtà.

"Con questa iniziativa la Biblioteca Provinciale Claudia Augusta vuole offrire nuove occasioni di conoscenza e di incontro, promuovere un rapporto nuovo con la storia universale e quella locale, mettere a disposizioni strumenti utili per conoscere il passato, capire il presente e costruire un futuro”, ha detto la direttrice della Biblioteca provinciale Claudia Augusta Valeria Trevisan.

Il primo appuntamento è in programma martedì 6 ottobre al Trevilab e avrà come titolo: "Nero come il diavolo, nero come il peccato o nero come un etiope. È esistito un razzismo nel Medioevo?", un dialogo tra gli storici Hannes Obermair e Giuseppe Albertoni.

Ulteriori informazioni

„Noi e le storie 2026. Indagare il passato, capire il presente” - il programma al Trevilab

Martedì 6 ottobre, ore 17:30

Nero come il diavolo, nero come il peccato o nero come un etiope. È esistito un razzismo nel Medioevo?

Hannes Obermair dialoga con Giuseppe Albertoni, autore de Il santo, l’etiope e il diavolo. Avere la pelle nera nel medioevo, Bologna, il Mulino, 2026.

Mercoledì 7 ottobre, ore 17:30

Un mondo da costruire. Geopolitica ed economia tra Baltico e Mediterraneo dopo la Prima guerra mondiale.

Andrea Leonardi dialoga con Andreas Gottsmann e Andrea Bonoldi, co-curatori di A. Bonoldi, A. Gottsmann, W. Iber (a cura di), Wirtschaft, Politik und Gesellschaft im Donau-Adria-Raum zwischen den Weltkriegen: Kontinuitäten und Brüche; Economia, politica e società nella regione danubiano-adriatica tra le due guerre mondiali: continuità e rotture; Economy, Politics and Society in the Danube-Adriatic Region between the World Wars: Continuities and Ruptures, Österreichische Akademie der Wissenschaften, Wien, 2026.


Martedì 20 ottobre, ore 17:30

Storie mobili. La via del Brennero in una prospettiva di lungo periodo.

Stefano Barbacetto dialoga con Elvira Migliario e Andrea Bonoldi, curatori di Lungo la via del Brennero. Vicende di un’arteria di transito dalla preistoria all’età contemporanea, Trento, Università di Trento, 2025.


Martedì 27 ottobre, ore 17:30

La dissoluzione dell’Impero asburgico e le manipolazioni della storia.

Hans Heiss dialoga con Marco Bellabarba, autore di Un mondo già di ieri. Storici, diplomatici, giornalisti e la dissoluzione dell’impero asburgico, Bologna, il Mulino, 2026.


Martedì 17 novembre, ore 17:30

L’Impero indisciplinato. Un’altra Mitteleuropa tra controllo e resistenza.

Francesca Brunet dialoga con Serena Luzzi, autrice di Identità bugiarde. Vagabondi, repressione, resilienza nell’Ottocento asburgico, Viella, Roma, 2025.

tl, ck