Piano d’azione per la parità di genere ÆQUITAS: lo stato di attuazione
Giornata delle pari opportunità in Alto Adige-Südtirol: rendere visibili i passi avanti, anche se c’è ancora molto da fare.
BOLZANO (USP). In occasione della Giornata delle pari opportunità del 16 settembre 2026, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, insieme alla Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne, traccia un bilancio intermedio sull’attuazione del Piano d’azione per la parità di genere ÆQUITAS 2023–2028. Mentre le prime misure iniziano a produrre effetti, i dati attuali mostrano che permangono ancora notevoli criticità, in particolare per quanto riguarda la parità retributiva, la conciliazione tra famiglia e lavoro e la protezione dalla violenza digitale.
Il primo Piano d’azione per la parità di genere dell’Alto Adige ÆQUITAS è stato approvato nell’autunno 2023, al termine di un ampio processo partecipativo, e comprende otto campi d’azione dal lavoro all’economia, dal contrasto alla violenza sulle donne all’istruzione e formazione, dalla medicina di genere alla partecipazione politica delle donne, dalla sicurezza sociale agli stereotipi di genere, fino ad arrivare all’equa rappresentazione delle donne nei media.
Il Piano si fonda sulla Carta europea per la parità tra donne e uomini a tutti i livelli. Il Piano è stato elaborato dalla Provincia autonoma di Bolzano con l’obiettivo di realizzare concretamente la parità di genere in tutti gli ambiti della vita: politica, economia, società e cultura.
Da allora, secondo i vertici della Commissione, sono state attuate 14 delle 55 azioni previste (3 delle 30 misure pianificate). Altre 14 azioni del Piano per la parità di genere sono attualmente in fase di attuazione, mentre le restanti iniziative previste sono ancora in fase di definizione o in attesa di un chiarimento delle competenze. Tra le misure attuate figurano ad esempio, la banca dati delle donne esperte “ADA”, che consente di accedere a un elenco di donne qualificate quando si tratta di individuare relatrici a tavole rotonde o persone da intervistare. La Provincia ha inoltre aderito all’iniziativa nazionale “No Women No Panel”, che ha l’obiettivo di dare maggiore visibilità alle donne nel dibattito pubblico. La Provincia autonoma di Bolzano ha inoltre realizzato campagne contro la violenza sulle donne e avviato iniziative negli ambiti dell’istruzione/formazione, della partecipazione politica delle donne e della medicina di genere. Altre 14 misure del Piano d’azione per la parità di genere sono attualmente in fase di attuazione, mentre per le restanti iniziative previste sono ancora in corso verifiche o deve essere chiarita l’attribuzione delle competenze.
In occasione della Giornata delle pari opportunità viene reso pubblico lo stato attuale di attuazione delle misure. “Il rapporto intermedio dimostra che sono già stati compiuti importanti progressi. Allo stesso tempo, evidenzia chiaramente che la promozione delle pari opportunità resta un impegno di lungo periodo", sottolinea il presidente della Provincia Arno Kompatscher, nella sua funzione di assessore competente.
Appello alla società, alla politica e all’economia
“Il Piano d’azione per la parità di genere ÆQUITAS non si realizza da solo. Il raggiungimento degli obiettivi è possibile soltanto insieme alle persone e alle istituzioni dell’Alto Adige-Südtirol. Finché poter contare su buoni servizi per l’infanzia sarà una questione di fortuna, le madri saranno spinte verso il part-time, i divari pensionistici tra donne e uomini saranno considerati normali, il sistema continuerà a basarsi sul lavoro di cura gratuito e le famiglie monoparentali continueranno a vivere in condizioni di povertà; finché l’odio in rete farà parte della quotidianità e le donne saranno svantaggiate, tra l’altro, nella società, nella politica, nel lavoro, nello sport, nella mobilità e nella vita quotidiana, avremo ancora molta strada da fare. Ma ogni passo conta”, sottolinea la presidente della Commissione Ulrike Oberhammer.
Ognuna e ognuno è chiamato a contribuire, nel proprio ambito, al necessario cambiamento culturale e strutturale, attraverso politiche retributive trasparenti, modelli di lavoro flessibili, un linguaggio rispettoso della parità di genere o intervenendo incisivamente contro la violenza digitale.
La vicepresidente Nadia Mazzardis sottolinea che “la parità non è una questione che riguarda soltanto le donne, ma il modello di società che vogliamo costruire. Gli stereotipi continuano a condizionare le nostre scelte, il lavoro, la distribuzione del potere e del lavoro di cura e, sempre più spesso, trovano nuova forza anche nel linguaggio e nell’odio diffusi online. Per questo non basta correggere le singole disuguaglianze: dobbiamo agire sulla cultura che le produce. E in questo cambiamento gli uomini devono essere parte attiva, perché una società più paritaria è una società più libera per tutte e per tutti”.
La Commissione provinciale per le pari opportunità invita imprese, media, istituzioni formative e istituzioni pubbliche ad impegnarsi proattivamente nella realizzazione delle misure del Piano d’azione e a valutarne regolarmente i progressi.
Ulteriori informazioni
Risultati: le prime misure producono effetti
Nell’ambito dell’attuazione delle misure e delle azioni previste dal Piano d’azione per la parità di genere, nonché grazie alle iniziative della Provincia autonoma di Bolzano e della Commissione per le pari opportunità per le donne e alle novità legislative, è stato possibile realizzare quanto segue.
Trasparenza retributiva: con il decreto legislativo 96/2026, entrato in vigore il 7 giugno 2026, sono stati recepiti anche in Alto Adige gli standard europei in materia di trasparenza salariale. Gli annunci di lavoro rispettosi della parità di genere sono ora obbligatori e le imprese devono rendere note le fasce retributive.
Banca dati delle esperte ADA: nel marzo 2026 è stata presentata la banca dati “ADA”, che rende visibili professioniste ed esperte da coinvolgere in tavole rotonde, media e organismi collegiali: uno strumento concreto contro i “panel-alibi” senza il punto di vista delle donne e a favore di una maggiore presenza femminile nello spazio pubblico.
Campagna contro la violenza: l’iniziativa “L’Alto Adige si alza in piedi” prosegue come elemento stabile dell’agenda di comunicazione. Nel campo d’azione numero 2 è stata inoltre realizzata, tra maggio e luglio 2026, un’indagine online anonima a livello provinciale su violenza, molestie e mobbing nel mondo del lavoro, alla quale hanno partecipato oltre 4.000 persone.
Medicina di genere: il Piano di misure “Medicina di genere in Alto Adige” è stato approvato nel 2024; ogni due anni viene inoltre organizzato un simposio specialistico. A questo si è aggiunta una campagna informativo/formativa sull’endometriosi, che ha raggiunto le donne giovani e meno giovani tramite una collaborazione con l’ASL, l’Ordine dei farmacisti e le scuole del territorio.
No Women No Panel: l’iniziativa per un’equa rappresentazione delle donne nei media e nei panel è inserita nel campo d’azione numero 8 e viene attivamente concretizzata.
Nonostante questi progressi, i dati attuali mostrano che le disuguaglianze strutturali continuano a persistere.
Gender Pay Gap: il divario retributivo di genere si attesta al 17,3 per cento (ASTAT 2026). Questo, insieme alle carriere lavorative discontinue e al lavoro di cura perlopiù non retribuito, produce conseguenze negative anche nel lungo periodo sulle pensioni.
Maternità come freno alla carriera e conciliazione vita-lavoro famiglia: numerose madri si dimettono entro il primo anno dalla nascita del proprio figlio o della propria figlia. Modelli di lavoro flessibili, posti negli asili nido garantiti ad ogni bambino o bambina, servizio mensa in tutte le scuole, modifica del calendario scolastico, con meno settimane estive scoperte e restano richieste centrali per le quali è necessario un intervento urgente.
red

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- Lavorano insieme per una maggiore parità di opportunità in Alto Adige: Nadia Mazzardis, vicepresidente della Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne (nella foto, da sinistra), la presidente Ulrike Oberhammer e il presidente della Provincia Arno Kompatscher. (Foto: USP/Greta Stuefer) » [IMG 2 MB]
- Il Piano d’azione per la parità di genere Alto Adige ÆQUITAS definisce tutte le misure che la Provincia autonoma di Bolzano intende attuare per garantire la parità tra uomini e donne in tutti gli ambiti della vita. (Fonte: Provincia autonoma di Bolzano) » [IMG 281 kB]
