#primotempo Bianchi (2/2): 431 milioni per 113 opere pubbliche

15/06/2026, 12:15

Piano triennale da 431 milioni per 113 progetti, con il 24% del budget per l'edilizia scolastica: tra i punti di forza il partenariato pubblico privato e il dialogo con le categorie professionali.

Nel corso della conferenza stampa di metà mandato, l'assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi ha tracciato il quadro complessivo delle opere pubbliche in corso e in programmazione. Per il triennio 2026–2028 sono previsti 113 progetti per un valore di 431 milioni di euro. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
Nel corso della conferenza stampa di metà mandato, l'assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi ha tracciato il quadro complessivo delle opere pubbliche in corso e in programmazione. Per il triennio 2026–2028 sono previsti 113 progetti per un valore di 431 milioni di euro. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). Nel corso della conferenza stampa di metà mandato, l'assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi ha tracciato il quadro complessivo delle opere pubbliche in corso e in programmazione. Per il triennio 2026–2028 sono previsti 113 progetti per un valore di 431 milioni di euro. Un dato significativo riguarda la destinazione delle risorse, con il 24% del budget dedicato all'edilizia scolastica.

Sul fronte della rigenerazione urbana, a Bolzano la partita principale si gioca nel quartiere Gries-San Quirino, con il Centro per le biblioteche (polo bibliotecario), la valorizzazione dell'ex Telefoni di Stato e il Campus universitario della Claudiana. A Merano è attesa la futura Scuola alberghiera “Ritz”, mentre a Laives ha preso forma la nuova Casa della Comunità.

Partenariato pubblico privato e collaborazione con le categorie professionali

Il partenariato pubblico-privato (PPP) si riconferma inoltre uno strumento valido per la realizzazione di importanti progetti, quali il Cura Resort di Merano e il progetto PPP Gamper di Bolzano. In tale direzione, il presidente dell'Ordine degli ingegneri Claudio Sartori e la vicepresidente dell'Ordine degli architetti Stefania Saracino hanno confermato la piena efficacia della collaborazione e del dialogo tecnico instaurato con l'assessorato in questi due anni e mezzo.

Il presidente del Collegio dei costruttori, Christian Egartner, il presidente di CNA, Cristiano Cantisani, e il presidente di APA, Martin Haller, hanno sottolineato congiuntamente l’importanza della collaborazione con la Provincia: "Quando il committente è la Provincia e chi costruisce o fa manutenzione è un'azienda locale, il risultato ha un valore in più: la conoscenza del territorio, la cura del lavoro, il reinvestimento nella comunità."

Un ruolo centrale per la realizzazione delle opere pubbliche è svolto anche dall’Ufficio Geologia e prove materiali della Provincia, diretto da Volkmar Mair. Grazie a un’attività trasversale a supporto di numerosi uffici e Dipartimenti, l’Ufficio garantisce, tra le altre cose, una conoscenza approfondita e una mappatura puntuale del territorio.

Lo sguardo ai prossimi due anni e mezzo

In chiusura, Bianchi ha delineato le priorità per la seconda metà del mandato: completare le opere avviate con qualità e rispetto dei tempi, consolidare le innovazioni introdotte e potenziare il dialogo con le categorie professionali e il territorio. "Ogni edificio che prende forma, ogni opera che viene avviata, ogni pratica catastale che si conclude con successo è il frutto dell’impegno, della competenza e della dedizione di tante persone. È di questo lavoro quotidiano e concreto che sono profondamente orgoglioso", ha concluso l’assessore Christian Bianchi.

red/ee