Caserma Vittorio Veneto: presentati gli interventi in cantiere

09/06/2026, 11:35

Investimento di 30 milioni di euro per la demo-ricostruzione della parte orientale, che potrà accogliere anche i reparti attualmente ospitati nella caserma Huber: fine dei lavori entro il 2028.

È stato avviato ufficialmente il cantiere per la riqualificazione della caserma Vittorio Veneto di Bolzano. L’intervento riguarderà la parte orientale della caserma e prevede opere di demolizione, ricostruzione e ristrutturazione per un volume complessivo di circa 63 mila metri cubi. Da sinistra a destra: il colonnello dell'Esercito Francesco Caridi, l'assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi e l'architetta Alessia Biotti. (Foto: USP/Greta Stuefer)
È stato avviato ufficialmente il cantiere per la riqualificazione della caserma Vittorio Veneto di Bolzano. L’intervento riguarderà la parte orientale della caserma e prevede opere di demolizione, ricostruzione e ristrutturazione per un volume complessivo di circa 63 mila metri cubi. Da sinistra a destra: il colonnello dell'Esercito Francesco Caridi, l'assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi e l'architetta Alessia Biotti. (Foto: USP/Greta Stuefer)

BOLZANO (USP). Un intervento strategico da circa 30 milioni di euro che consentirà di ammodernare le infrastrutture a servizio delle Forze armate e, al contempo, di dare impulso a una delle più rilevanti operazioni di rigenerazione urbana del capoluogo. È questo l’obiettivo del progetto di riqualificazione della caserma Vittorio Veneto di Bolzano, illustrato il 9 giugno nel corso di una conferenza stampa in cantiere dall’assessore provinciale alle Opere pubbliche, Valorizzazione del patrimonio, Libro fondiario e Catasto, Christian Bianchi. All’incontro hanno partecipato anche il colonnello dell’Esercito Francesco Caridi, l’architetta Alessia Biotti e il direttore dei lavori, l’architetto Raimund Hofer.

“Un passo che era atteso da anni, – ha dichiarato l'assessore Bianchi –. Con questo investimento la Provincia conferma la propria volontà di garantire strutture moderne ed efficienti alle Forze armate, creando al contempo nuove opportunità di sviluppo per la città di Bolzano”. L’opera si inserisce all’interno del Protocollo d’Intesa firmato nel 2007 da Ministero della Difesa, Provincia e Agenzia del Demanio per la razionalizzazione e trasformazione di infrastrutture militari in Alto Adige. "Un accordo che ha portato l’Alto Adige ad essere un esempio virtuoso e assoluto su tutto il territorio nazionale”, ha sottolineato l’assessore.

L’intervento riguarderà la parte orientale della caserma e prevede opere di demolizione, ricostruzione e ristrutturazione per un volume complessivo di circa 63 mila metri cubi. Una volta completata, il progetto consentirà di migliorare significativamente le condizioni logistiche e operative della struttura, che accoglierà anche i reparti attualmente ospitati nella caserma Huber di viale Druso.

Tra gli interventi principali figurano il recupero della palazzina Menabrea, che al piano terra ospiterà un’infermeria con ambulatori e, al piano superiore, camerate con 3-4 posti. È prevista inoltre la realizzazione di nuovi spazi logistici e ricreativi, una nuova armeria, uffici, magazzini, mentre sono già state eseguite le opere di messa in sicurezza dell'area ai piedi del Guncina. La struttura risponderà pienamente ai criteri di efficienza energetica grazie anche ai nuovi serramenti a taglio termico e ad un nuovo cappotto interno.

“L'importanza di questo progetto va oltre il perimetro militare – ha aggiunto Bianchi –. Il trasferimento delle attività dalla caserma Huber renderà disponibile un'area strategica per il futuro della città. In una fase in cui il tema della casa è tra le principali priorità per i cittadini, questa opportunità può rappresentare una risposta concreta al fabbisogno abitativo di Bolzano”.

Il completamento dei lavori alla caserma Vittorio Veneto è previsto entro la fine del 2028. Con la conclusione dell'intervento, si aprirà una nuova fase per la presenza delle strutture militari a Bolzano e per il successivo percorso di valorizzazione di quella che ha le potenzialità per diventare una delle aree urbane più significative del capoluogo.

ee