Nuovi habitat e maggiore tutela nel Rio di Fleres
I Bacini montani valorizzano i corsi d'acqua e gli habitat del Rio di Fleres e dei suoi affluenti, migliorando al contempo la protezione dalle piene e dalle colate detritiche.
BRENNERO (USP). Più spazio per l’acqua, nuovi habitat per gli animali e una maggiore protezione dai rischi naturali: l’Ufficio Sistemazione bacini montani Nord e l’Ufficio del Centro funzionale provinciale, facenti parte dell’Agenzia per la Protezione civile, hanno realizzato nella scorsa primavera diverse misure di rivitalizzazione e messa in sicurezza sul Rio di Fleres e sui suoi affluenti. Complessivamente sono stati investiti 220.000 euro.
"Con questi interventi uniamo la valorizzazione ecologica dei corsi d’acqua a un’efficace protezione contro le piene, l’erosione e le colate detritiche", riassume il direttore dell’ufficio Philipp Walder: "In questo modo si creano habitat naturali, mentre allo stesso tempo le strade e le aree abitate risultano meglio protette. Questi lavori sono stati eseguiti esclusivamente su aree di dominio pubblico, che in questo caso sono predestinate a svolgere una funzione importante come letto del torrente ampliato e zone di esondazione".
Il Rio di Fleres torna ad essere accessibile ai pesci
Grazie ai fondi di compensazione ambientale, la squadra di operai guidata dal caposquadra Roland Langgartner ha reso nuovamente accessibile ai pesci una briglia di consolidamento alta circa tre metri sul Rio di Fleres a valle di Lasta, in corrispondenza della confluenza con il Rio di Lasta. Sotto la direzione dei lavori di Carmen Lageder e Thomas Hasler, il personale dei Bacini montani ha gradualmente innalzato il fondo del torrente con otto soglie di fondo, estendendo così il letto del corso d’acqua. In precedenza, la briglia fungeva da ingresso a un bacino di decantazione in cui il materiale di fondo veniva depositato e successivamente rimosso.
Più habitat sul Rio Toverino
Di fronte al Rio Toverino, presso il deposito di legname della Interessentschaft Pflersch, il personale dei Bacini montani ha notevolmente ampliato una zona umida esistente e realizzato un argine. Il corso d’acqua offre un prezioso habitat a numerose rane e uccelli. A valle della strada provinciale erano state inoltre riscontrate erosioni. Con la posa di soglie di fondo, la squadra ha stabilizzato l’alveo del torrente e ha messo in sicurezza la strada a titolo preventivo contro possibili danni. Allo stesso tempo, l’alveo del torrente è stato reso più strutturato e valorizzato.
Nuova area di ritenzione nel Teisslgraben
L’intervento più ampio è stato realizzato nei Teisslgraben: in quella zona gli operai hanno abbassato l’intera superficie boschiva al livello dell’alveo del torrente. In caso di piene, l’area può ora essere inondata in modo mirato. Qualora dovesse verificarsi una colata detritica, si dispone così di spazio aggiuntivo in cui il materiale trasportato possa depositarsi in modo controllato.
mac/mdg
Galleria di immagini
Documenti da scaricare
- Il Teisslgraben prima dell'intervento: l'area boschiva del Teisslgraben si trovava al di sopra del letto del torrente. (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani Nord presso l’Agenzia per la Protezione civile) » [IMG 4 MB]
- Il Teisslgraben dopo: una volta abbassato al livello del letto del torrente, l’area potrà essere inondata in modo mirato e, in caso di piene o colate detritiche, potrà accogliere materiale aggiuntivo. (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani Nord presso l’Agenzia per la Protezione civile) » [IMG 3 MB]
- Il Teisslgraben al termine dei lavori: l’area boschiva abbassata funge ora da spazio di ritenzione supplementare: in caso di piene e colate detritiche, il materiale trascinato può depositarsi in modo controllato. (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani Nord presso l’Agenzia per la Protezione civile) » [IMG 1 MB]
- Prima: la briglia di consildamento esistente costituiva un ostacolo insormontabile per i pesci e interrompeva la continuità ecologica del Rio di Fleres. (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani Nord presso l’Agenzia per la Protezione civile) » [IMG 1 MB]
- Dopo: una volta completati i lavori, la briglia è stata integrata nel letto del torrente rialzato: i pesci possono ora nuovamente attraversare quel tratto, mentre la funzione di protezione rimane inalterata. (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani Nord presso l’Agenzia per la Protezione civile) » [IMG 1 MB]
- Fase di costruzione: tra dicembre e aprile, il personale dei Bacini montani han realizzato diversi interventi di rivitalizzazione e messa in sicurezza sul Rio di Fleres e sui suoi affluenti. (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani Nord presso l’Agenzia per la Protezione civile) » [IMG 1 MB]
- Al termine dei lavori, il letto del Rio di Fleres è stato ripristinato in modo da rispecchiare maggiormente le condizioni naturali. (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani Nord presso l’Agenzia per la Protezione civile) » [IMG 2 MB]
- Grazie all’ampliamento dell’area umida lungo il Rio Toverino, il personale dei Bacini montani ha creato un prezioso habitat per rane e uccelli. (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani Nord presso l’Agenzia per la Protezione civile) » [IMG 3 MB]




