Scuola infanzia: ottimi risultati per i progetti di plurilinguismo GIL

18/06/2026, 07:04

Aumenta il coinvolgimento dei bambini e delle bambine e si consolida la presenza plurilingue nelle attività educative delle scuole dell’infanzia italiane.

Bilancio ampiamente positivo per il primo anno di implementazione dei progetti “GIL – Growing in Languages” dedicati alla promozione del plurilinguismo nelle scuole dell’infanzia in lingua italiana della provincia di Bolzano e gestiti dall’ente di formazione CiEffe. (Foto: Erika Fletcher/Unsplash/pubblicabile solo in relazione a questo comunicato stampa)
Bilancio ampiamente positivo per il primo anno di implementazione dei progetti “GIL – Growing in Languages” dedicati alla promozione del plurilinguismo nelle scuole dell’infanzia in lingua italiana della provincia di Bolzano e gestiti dall’ente di formazione CiEffe. (Foto: Erika Fletcher/Unsplash/pubblicabile solo in relazione a questo comunicato stampa)

BOLZANO (USP). Bilancio ampiamente positivo per il primo anno di implementazione dei progetti “GIL – Growing in Languages” dedicati alla promozione del plurilinguismo nelle scuole dell’infanzia in lingua italiana della provincia di Bolzano e gestiti dall’ente di formazione CiEffe. I dati di valutazione evidenziano livelli elevati di soddisfazione – superiori a 8 su 10 – insieme a un significativo aumento del coinvolgimento dei bambini e delle bambine e a una crescente integrazione delle attività linguistiche nella quotidianità educativa. L’investimento garantito dal Programma Fondo sociale europeo plus (FSE+) 2021-2027 ha permesso di rafforzare il valore dell’educazione linguistica precoce, contribuendo al consolidamento dei progetti all’interno delle scuole.

Pienamente soddisfatto anche il vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione Marco Galateo, che vede un’ulteriore conferma della qualità degli insegnamenti nelle scuole dell’infanzia provinciali. Il confronto tra il primo e il secondo periodo di attuazione evidenzia infatti un rafforzamento complessivo dell’iniziativa, con miglioramenti significativi in termini di qualità del servizio, coinvolgimento educativo e integrazione nelle attività scolastiche. La lingua viene proposta come esperienza da vivere, inserita nella quotidianità – nel gioco, nelle relazioni e nei momenti informali – permettendo ai bambini di avvicinarsi al tedesco e all’inglese in modo spontaneo.

Tre sono gli ambiti principali in cui emerge l’impatto del progetto:

  • Bambini: dall’avvio dell’anno si passa da circa il 60% di utilizzo spontaneo della lingua a oltre l’85% dei bambini che partecipa con interesse.
  • Scuole: il progetto si consolida nelle routine educative, raggiungendo circa l’85% di soddisfazione da parte di coordinatrici e insegnanti rispetto all’integrazione nelle attività scolastiche.
  • Famiglie: oltre il 75% delle famiglie accoglie il progetto con interesse ed entusiasmo.

Le evidenze raccolte dimostrano come i progetti incidano non solo sulle competenze linguistiche, ma anche sul piano culturale e educativo, promuovendo fin dai primi anni apertura al plurilinguismo. "Il plurilinguismo è una competenza chiave per il futuro di bambine e bambini e delle nostre comunità. Con i progetti GIL stiamo costruendo, già nella scuola dell’infanzia, le basi di una società più aperta, inclusiva e capace di affrontare le sfide globali", sottolinea CiEffe, che guarda al consolidamento del progetto nell’anno scolastico 2026/2027.

red